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Il marchio nato durante l’epidemia punta sugli artigiani

La prima ondata del Covid ha avuto un forte impatto su tutte le piccole aziende manifatturiere a conduzione familiare. Negozi chiusi, pochi ordini e mesi di magra. Ecco perché, in primavera, con l’inizio della Fase 2, un nuovo marchio fondato da un giovane milanese ha deciso di puntare sull’artigianato Made in Italy: il brand si chiama “XCV Milano” ed è stato lanciato il 9 maggio 2020.

Matteo Sozzi, 25 anni, ha deciso di cogliere l’occasione della riapertura (temporanea) delle attività produttive scegliendo di scommettere sull’industria e sull’artigianato lombardi, riconosciuti nel mondo per il prestigio e la qualità delle lavorazioni. “Credo fortemente nell’eccellenza e nel valore del Made in Italy” dice Sozzi, “ho voluto creare una nuova realtà che desse spazio alla tradizione e all’esperienza e che portasse nuovo risalto alla maestria dei nostri artigiani e al talento dei giovani creativi”.

Matteo, laureato in design del prodotto industriale al Politecnico di Milano, sta radunando nell’impresa anche altri giovani creativi, con l’obiettivo di allargarsi e coinvolgere altri laboratori e altre persone. XCV Milano si sta così specializzando nella produzione di accessori di abbigliamento in pelle di altissima qualità.

Dopo i primi passi, il lancio attraverso il profilo Instagram e gli altri canali social, sta cominciando ad attirare l’attenzione del mercato e nei giorni scorsi è arrivata anche la presentazione della collezione “piccola pelletteria di lusso” ovvero portafogli, porta carte di credito e porta passaporto. Anche questi ultimi prodotti, ovviamente, sono realizzati da manifatture artigiane del territorio.

La nuova linea di prodotti include un porta passaporto, quattro modelli di portafogli e due porta carte di credito. Il marchio nato in era Covid, controcorrente rispetto ad un mercato in difficoltà, hadeciso anche di puntare sulla sostenibilità ambientale: producendo articoli più piccoli, infatti, i mastri artigiani sono in grado di utilizzare tutte le parti della pelle, riducendo gli sprechi e, di conseguenza, l’impatto ambientale delle lavorazioni. Per chi acquista un prodotto, in omaggio ci sarà una mascherina coordinata.

Via: Libero